Nelle interfacce digitali le virgolette non sono un dettaglio grafico.Sono un segnale cognitivo che incide direttamente sulla comprensione di un testo. Eppure vengono usate malissimo: messe a caso, copiate dall’inglese, infilate per “abbellire”, oppure evitate del tutto per paura di sbagliare. Il risultato è un microcopy che sembra innocuo, ma in realtà introduce ambiguità, frizione…
Quando si parla di trasparenza, si tende spesso a trattarla come una qualità virtuosa della comunicazione. Qualcosa che fa bene all’immagine del brand, migliora la fiducia degli utenti e rende l’esperienza più piacevole. In realtà, la trasparenza non è una caratteristica opzionale né un vezzo etico. È un principio giuridico preciso, richiesto per legge in…
Immemory di Chris Marker non è un archivio da esplorare: è una mente in cui perdersi. Questo articolo riflette su come Marker usi l’ipertesto per rappresentare la memoria non come un percorso ordinato, ma come una rete fragile di associazioni, ritorni e oblii. La navigazione incoerente, le gerarchie ambigue e l’assenza di un percorso “giusto”…
Nel dibattito sul design dei prodotti digitali c’è un equivoco che continua a riemergere: l’idea che lo UX Writing sia una fase del progetto. Un momento successivo, un passaggio di rifinitura, qualcosa che arriva quando la struttura è già stata definita. È un equivoco comprensibile, ma profondamente sbagliato. Lo UX Writing non è una fase…